06-02-2000

campionato di calcio Serie A – 20a giornata – 3a girone di ritorno

Tabellino:

Roma 5 (9' pt: Totti, 12': Delvecchio, 41': Montella, 16' st: Delvecchio, 34': autogol di N'Gotty)

Venezia 0

Angoli: 6 a 1 per la Roma.

Recupero: 1' e 2'.

Note: Candela ammonito per gioco scorretto.

Spettatori: 53.588.

 

Il fatto:

Al 15’ del s.t. con il risultato di 3-0 per la Roma, dopo l’ennesima sostituzione di Montella in questo campionato, Capello è subissato dai fischi dall’intero stadio Olimpico, che ormai ha fatto dell’aereoplanino un vero idolo.

 

Commento:

Pesano le assenze in entrambe le squadre: Assuncao, Zanetti, Fabio Junior e Tommasi (infortunato ma in ogni caso presente in panchina ndr) per la Roma e Luppi, Bilica, Iachini, Luppi, Marangon, Nanami, Pavan e Rukavina per il Venezia. La Roma di oggi vuole la vittoria per recuparare punti sulla Juve; d’altro canto per il Venezia i punti salvezza dovranno maturare da altre partite (gia’ domenica prossima importante sfida casalinga contro il Cagliari in rimonta salvezza).

La partita del Venezia si limita a qualche sporadico tentivo in attacco, perche’ i centrocampisti della Roma fermano sul nascere ogni loro azione, gli unici pericoli per la porta giallorossa sono venuti fuori nei primi minuti di gioco scaturiti con cross trasversali dalla fascia destra, deviati di testa da Maniero abbondantemente fuori dallo specchio della porta giallorossa.

Al 9' Totti al vertice sinistro dall’area di rigore avversaria vede libero Candela, che segna con una "bomba" da circa venticinque metri. La Roma iniste traversone basso di Totti su cui esce Konsel, che anticipa Delvecchio, il Venezia con Maniero si rende pericoloso di testa. Ma al 12' e' gia' 2-0: Totti assist per Delvecchio che sfrutta un’ingenuita di N'Gotty, che liscia il pallone, segna un gol casalingo dopo il derby del 4-1 di fine novembre. La partita scorre tranquilla, il Venezia si rende pericoloso con l’unico tiro vero al 36' con Berg, su lancio di Brioschi, tira sull’esterno della rete giallorossa, con un Antonioli che aveva comunque coperto lo specchio della porta.

Al 40' Candela entra in area, triangola con Montella, arrivato davanti a Konsel, serve all’aereoplanino giallorosso un assist favoloso: da solo, centrale, a 3 metri dalla linea di porta solo davanti alla rete avversaria.

La ripresa inizia con Delvecchio protagonista: prima viene atterrato in azione di contropiede senza che l’arbitro fischi, successivamente imbeccato da Totti, cicca il pallone, ne esce un tiro debole, facile preda di Casazza, subentrato a Konsel infortunato nell’azione del 3-0 (forse uno strappo muscolare alla schiena ndr).

Il 4-0 e’ frutto di un’azione corale, a cui partecipa anche Aldair, che fornisce l’assist a Delvecchio con un delizioso colpo di tacco in piena avversaria, per Delvecchio è la quarta doppietta in campionato nell’anno in corso.

Al 34', su cross di Candela, N'Gotty cerca di anticipare Poggi, colpisce di tacco e infila la sua porta.

Per la Roma e’ un trionfo, si avvicina alla vetta, distante ora di quattro punti.

 

Tattica:

Roma 3-4-1-2: davanti alla diga giallorossa (Mangone, Aldair e Zago) giostra un centrocampo a 4 (da sinistra a destra: Candela, Di Francesco, Nakata e Cafu’), a cui viene spesso a dare sostegno Delvecchio, che partiva da dietro per sfondare il muro veneziano, davanti Totti e piu’ avanzato Montella.

Venezia 4-4-2: difesa schierata a zona (da destra a sinistra Brioschi, N'Gotty, Cardone, Bettarini ndr), compatta con il centrocampo aggressivo con Volpi e Pedone, Berg in cabina di regia, Orlandini avrebbe dovuto dare quel pizzico di fantasia, che invece e’ mancata alla compagine lagunare nella fase del passaggio

alle due punte Maniero (e poi Valtolina) e Ganz, che sono rimasti cosi’ abbandonati li’ davanti.

 

Pagelle:

ROMA

Antonioli s.v.: qualche uscita sicura su calcio d’angoli neanche troppo pericolosi.

Zago 6,5: forma con i compagni di reparto una diga, con il merito che dopo oltre due mesi la Roma non subisce un gol.

Mangone 6,5: vale quanto gia’ detto per Zago.

Aldair 7: rispetto ai compagni di reparto si registra a suo favore un ottimo assist di tacco in piena area avversaria nell’azione del quarto gol.

Cafu 8: una continua spinta sulla fascia destra, persino arriva ad umiliare i difensori veneti con le sue finte di pura classe brasiliana, pecca solamente in fase di copertura nell’azione del tiro di Berg.

Nakata 5: centale di destra di centrocampo non è il suo ruolo e lo si vede, ne risente la sua prestazione, in una zona nevralgica del campo tende a tenere troppo il pallone tra i piedi, perdendolo in diverse circostanze. Dopo l’uscita di Totti, avanza come trequartista e la sua prestazione migliora leggermente, non gli fa difetto comunque la volonta’.

Di Francesco 7: innesca il "turbo" fin dai primi minuti la sua copertura della zona centrale sinistra permette a Candela di sganciarsi in totale liberta’.

CANDELA 8,5: un gol e due assist, una prestazione superba da vero campione del mondo, leggermente rovinata da un’ammonizione alquanto inutile, dovuta comunque a una grainta notevole, che l’anno passato forse per via dei Mondiali aveva smarrito.

TOTTI 8,5: cerca insistemente il gol trovando difronte le gambe degli avversari a respingere i suoi tiri, senza pero’ disdegnare i suoi compagni di ottimi assist, che Candela e Montella e Delvecchio tramutano in rete. Si procura un rigore scavalcando Casazza, ma non decretato dal direttore di gara. E’ l’anima di questa squadra non si da’ mai per spacciato, corre e lotta su tutti i palloni.

Tomic (31' st) 6: discreta presenza in mezzo al campo, la partita e’ gia’ segnata, comunque cerca di proporsi in fase di impostazione.

Montella 7: un primo tempo di grandi fraseggi con i compagni "piu’ tecnici" come Totti e Candela e Devecchio, dai quali nascono il secondo e il terzo gol della Roma; cala leggermente nella ripresa.

Poggi (15' st) 6,5: appena entrato si da subito da fare e partecipa attivamente nell’azione del quarto gol, successivamente si propone in altre azioni da gol.

Delvecchio 7: nel momento in cui si pensava che dovesse essere sostituito per lasciare spazio a Poggi segna il gol del 4-0, nato da una splendida azione corale. Sbaglia in contropiede un gol con un tiro debole.

Allenatore Capello 7,5: l’ennesima sosituzione di Montella scalfisce un’ottima impostazione della squadra.

VENEZIA

Konsel 6: molti appluasi dai tifosi giallorossi. Nulla può sui gol dei giallorossi, esce per infortunio.

Casazza (1' st) 6,5 para bene su un paio di tiri nello specchio della porta.

Bettarini 4,5: non ha colpe specifiche, dato che l’intero reparto difensivo va letteralmente nel pallone difronte al tridente romanista.

Cardone 4: vale quanto detto per Bettarini, Cafu lo umilia dopo una serie di finte a cui reagisce in modo violento nei confronti del brasiliano.

Brioschi 5,5: si segnala qualche discesa sulla fascia destra da cui nascono i lunghi traversoni per Maniero di testa e il cross che imbecca Berg libero nel primo tempo.

N'Gotty 4: sfortunato nell’azione del liscio, causato forse dal terreno (simile a quello di Tommasi domenica scorsa a Milano ndr) che favorisce l’azione del 2-0, aggrava il giudizio un autogol di tacco nel tentattivo di anticipare Poggi.

Volpi 5,5: copre la sua azione di campo, senza pero’ proporsi, favorito anche da un Nakata che deve abituarsi al nuovo ruolo.

Orlandini 4,5: completamente evanescente, nessuna iniziativa verso le punte.

Pedone 5: non era uin giornata, un po’ pesante sulla gambe.

Carnasciali (37' st): s.v.

Berg 6: ottimo senso della posizione, ma nulla puo’ contro Di Francesco pronto a coprirgli ogni fase d’inizativa della manovra.

Maniero 5,5: in mostra nei primi minuti con un apio di colpi di testa, poi sparisce dal gioco, non sempre per colpa sua.

Valtolina (8' st) 5: non cambia minimamente gli equilibri della squadra ne’ da un punto di vista tattico e ne’ caratteriale.

Ganz 5: rispetto a Maniero manca la leggera pericolosita’ iniziale

Allenatore Spalletti 5: non risce a dare la carica ai suoi, che sotto di due gol nei primi minuti perdono completamente la grinta.

(15 Ginestra, 16 Bianchi, 19 Budan, 25 Ibertsberger)

Arbitro: Nucini di Bergamo 5: a risultato ormai blindato, sorvolando su alcune scorrettezze a centrocampo dei veneziani, molto dure alcune entrate su Totti e Cafu; non vede un rigore netto su Totti e un accenno di rissa su Cafu da parte di Brioschi.

Pietro Vultaggio "Er lupacchiotto der Colosseo"